Autore: whilemyguitargently

Dove sei finito, Barney?

Quando i regali più apprezzati sono quelli “a sorpresa”! Un regalo inaspettato, un libro che per anni ho adocchiato (come se quella faccia un po’ sorniona e un po’ maudit della copertina mi facesse un occhiolino d’intesa) e che per altrettanti anni mi ha continuato a spaventare un po’. Si tratta de… “La Versione di

Continua a leggere

A piccoli sorsi.

Perché non allegare un bugiardino a certi libri? Consigli per la somministrazione di alcuni romanzi, belli e dolorosi. Scrivo di getto dopo una lettura volutamente intervallata, nel senso che me lo sono imposta anche se non proprio da subito; sì, perché quando un libro scorre che è una meraviglia, bisogna trattenersi e non precipitare; assolutamente

Continua a leggere

Natale al Cinema?

Sì, a… cantare a squarciagola! Era ancora estate quando ho saputo che prima o poi sarebbe uscito il film sui Queen; ed ho subito pensato che non dovevo perdermelo per nulla al mondo. Anche se sapevo che ci sarebbero stati un sacco di “anche se”… Innanzitutto i film biografici sono i più difficili. Da fare

Continua a leggere

Maometto o la montagna? Appuntamento a Liverpool…

Tassativamente senza smartphone. Non mi è ancora chiaro se fosse dovere della montagna andare da Maometto (ovunque egli si trovasse?), oppure no; perché il tal caso mi pare anche giusto ritenerne più valida l’altrettanto nota alternativa; nonostante Maometto, ipotizzo, non avesse punto voglia di andare fino alla montagna. E’ probabile che l’interpretazione del famoso proverbio

Continua a leggere

Pop corn, pancioni & terza età.

Cronaca di una proiezione di fine estate. Domenica pomeriggio, città non più vuota, del resto è il 2 settembre. Eppure l’atmosfera è ancora vacanziera, c’è una luce strana, i raggi del sole sono obliqui ma forti, vanno e vengono, fa fresco all’ombra ma sembra ancora estate piena. Il film inizia alle 17.30, eppure il cinema

Continua a leggere

Vintage, e fiera di esserlo. Lettera a Giacomino

Si può scrivere una petizione senza che il destinatario sia un’autorità? O semplicemente una lettera, come si faceva un tempo? Proprio qualche giorno fa con le amiche si scherzava sull’ esser fieri di essere vintage, parola che ne maschera un’altra: ANTICHI! Sembrerò un po’ svalvolata, ma ho intenzione di invitare in Italia il Sig. Giacomo

Continua a leggere

Behind the camera (Aspirazioni di donne 2)

Questa è la seconda intervista che fa parte della nostra piccola indagine sulle aspirazioni femminili. Ne avevamo parlato qui introducendo donne che sono riuscite a seguire i loro desideri e le loro passioni facendone un lavoro e una professione. Cosa che ancora oggi in Italia non sembra facile. Questa volta abbiamo fatto qualche domanda a Sole

Continua a leggere

Dramma con sorpresa. Grande cinema a casa

Serata DVD: questo il mio suggerimento del sabato Bambini a nanna. Dvd pronto; e gelatino pure. Ecco, sto per premere play. Che momento meraviglioso di pura suspence! Già da qualche mese me lo sognavo… “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”, vincitore di vari Oscar e Golden Globe, mi attirava in realtà per l’oggettiva bravura della protagonista

Continua a leggere

MSD. La conoscenza del bello

Se penso che un dì mi piaceva l’arte, adoravo il cinema, ascoltavo musica e divoravo romanzi… be’ ecco, non mi riconosco più. Dove sono finita? Quanto in basso sono precipitata? Talvolta però cerco di recuperarmi… Basta una canzone (che non sia la sigla di qualche cartoon) sconosciuta in radio – meglio se rockettara, o l’intrigante

Continua a leggere

Mille usi, un solo flaconcino

Dall’Australia il portentoso olio dell’albero del thè… che poi thè non è! Questo inverno l’influenza è stata devastante, i giornali e i telegiornali ci hanno lungamente informato, talvolta con una punta di allarmismo, talvolta no. A casa nostra i bambini hanno avuto almeno tre episodi ciascuno, il mio compagno è stato colpito ben due volte,

Continua a leggere

Una volta VS oggi. Scelta o non.

Esiste ancora il cinema di genere? Una volta sceglievo i film in base all’idea che me ne facevo tramite locandina, trailers, regista, attori. Fuggivo (ma quello lo faccio tutt’ora) dalla mediocrità “made in Italy” e scappavo a gambe levate dall’Hollywoodiano più smaccato. Oggi ringrazio il cielo quando 2/3 volte l’anno riesco a ritagliarmi il tempo

Continua a leggere

S.O.S. uova: “p”ensierino di “p”asquetta con la p minuscola.

Come questa iniziativa: minuscola. Chiedo un consiglio, più che darne uno. Sto letteralmente affogando tra le uova di cioccolato. Ne abbiamo 5 (di cui uno enorme) ancora da aprire. Mi guardano con preoccupazione, forse consce di ciò che accadrebbe a breve se restassero ancora un po’ in casa. Come le precedenti (3) subirebbero maltrattamenti di

Continua a leggere

L’Angelo Custode geolocalizzato.

Favola moderna, con pioggia costante. Un sincero ringraziamento va al signor A. (Ci sono nuvole e nuvole). Pioveva. E sarebbe piovuto tutto il giorno. Nuvoloni grigi da mane a sera. L’altro giorno dopo il lavoro, come spesso mi capita, sono andata di corsa a fare la spesa, e poi di corsa a casa a sistemarla,

Continua a leggere

PET LOSS. What is and what should never be*

2017. Anno difficile. Tra le varie difficoltà ho subìto ben due perdite di ben due animali; entrambi casalinghi, entrambi diventati miti e le loro gesta considerate all’unanimità vere e proprie leggende. Il primo anzi la prima (La Mimma) risiedeva dai miei suoceri; il secondo anzi la seconda (Kalinka) invece dimorava con i miei genitori. Avevano

Continua a leggere