Voglio ascoltare un libro

L’attività manuale aiuta a pensare, a sgomberare la mente e vedere il tutto in modo più chiaro. Ma quando la mente è libera dai pensieri leggere un buon libro sarebbe la migliore scelta. Come conciliare la lettura con il multitasking?

Quando eravamo piccoli c’erano le fiabe sonore. Cassette e libretto per farci sognare.  Ci sedevamo sul letto, ascoltavamo e leggevamo rapiti. Da adulti il tempo per ascoltare e sfogliare si è ridotto drasticamente, per non parlare il tempo da dedicare alla lettura.

La tecnologia qualche volta ci viene incontro, così nella grande esplosione di internet degli anni 2000 i nuovi formati audio ci hanno aperto anche nuovi orizzonti di lettura. Eh si, avete capito bene. Lettura, anzi audiolettura.

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Inizia con i podcast: nati per riascoltare in qualsiasi momento trasmissioni radiofoniche già trasmesse e che pian piano si sono evoluti in pubblicazioni sequenziali. Settimanalmente scaricavo le trasmissioni di RadioRai e le lezioni di “Japanesepod101”. Tra i piu interessanti segnalo “Ad alta voce” di Radio3Rai dove attori professionisti leggono a puntate libri classici e “Dee giallo” di Lucarelli che su Radio Deejay raccontava episodi e misteri più o meno famosi. La particolarità dei podcast è che li puoi scaricare sul pc, lettore mp3 o cellulare e sentirli anche offline (senza connessione).

Proprio “Ad alta voce” mi ha introdotta nel mondo degli audiolibri. Una volta ascoltati i libri della Rai sono passata a cercare online e ho trovato una variegata scelta di titoli in tutte le lingue in vendita. Audible è il negozio online di Amazon che vende le versioni audio di tantissimi libri.

Il salto agli audiolibri è stato facile.

Mi sono procurata delle cuffiette senza fili e via, audiolibri in autobus, al supermercato e al parco, mentre lavo i pavimenti di casa o cucino, così evito di stancare gli occhi dopo tante ore incollati allo schermo del PC ma ho la possibilità di continuare a leggere! Ascoltare libri invece di stare seduti a leggere permette di poter contemporaneamente camminare o correre per mantenere il corpo allenato, come insegna Katy Bowman nel suo blog, nato come suggerimenti di esercizi per una vita meno sedentaria.

Quando scopri i libri audio smetti di ascoltare la musica e la radio. Perché ogni giorno ti capita di trovare un titolo interessante che non hai mai letto e che proprio ti attira. Due click e lo inizi ad ascoltare. Che libertà!

Il passaggio successivo è stato poi cercare audiolibri in inglese. Se mi leggo i libri in inglese perché non ascoltarli in inglese?

IMG_1033Ho trovato delle trasposizioni audio dei libri di Neil Gaiman (spesso letti dall’autore stesso) che avevo già letto in cartaceo o in eBook. Dopo Neil Gaiman è difficile trovare libri all’altezza. Ma dopo qualche iniziale tentativo fallito ho trovato Dracula di Bram Stoker che confesso non avevo mai letto prima (tecnicamente ancora mai letto). Un lavoro incredibile. Il tutto fatto e distribuito gratuitamente. Così ho scoperto Librivox, un portale di audiolibri in tantissime lingue suddivisi per autore o genere. È un progetto a base volontaria. Tutti i libri sono liberi da copyright e letti da volontari che li hanno registrati, controllati e postati sul sito. Ovviamente essendo su base volontaria non sono tutti di grande qualità. Però sono una risorsa infinita per chi volesse tenere in allenamento la conoscenza delle lingue straniere.

Dracula mi ha stregata e affascinata, non riuscivo a smettere di ascoltarlo: mentre entravo negli ascensori dell’ufficio mi piangeva il cuore a doverlo spegnere. Un libro che rimane fresco nel linguaggio e nei temi trattati come se fosse stato scritto pochi anni fa. Strutturato in forma di diario di ciascun protagonista e letto magistralmente da voci diverse, una per ogni personaggio parlante.

Finito quello ho cercato altro ma non è facile trovare libri letti in modo così magistrale. Poi mi sono iscritta al gruppo Facebook di Librivox e lì ho trovato molti suggerimenti. Sono quindi approdata a “Sir Nigel” di Arthur Conan Doyle. La storia è piacevole ma la narrativa non è molto fluida e scorrevole data la terminologia arcaica e quindi mi trovavo spesso a divagare nei miei pensieri senza seguire la trama. Così ho cercato di sopperire alla mia attenzione accompagnando l’ascolto con la lettura del testo in inglese.

Project gutenbergDopo una veloce ricerca su internet mi sono imbattuta in una fonte inesauribile di libri trascritti in formato elettronico: il progetto Gutenberg. 54.000 titoli in tutte le lingue digitalizzati dalle università (esce fuori ora, parlandone a casa, che anche mio marito ci ha lavorato come progetto di specializzazione post laurea!) in formato HTML base, in formato ePub e in formato mobi per Kindle. Così ora ascolto e seguo vagamente con lo sguardo il testo fermandomi quando ci sono parole che non conosco o quando vedo che mi sono persa qualche dettaglio importante.

Un’attività propedeutica all’apprendimento così fruibile e pur così fruttuosa come leggere in una lingua straniera ascoltando qualcuno che narra il libro ad alta voce a costo zero è il sogno di ogni studente di lingue straniere. Chissà se gli studenti di oggi usano questi mezzi. Io starei ore a sentire e leggere classici di altre lingue.

Gli audiolibri erano un prodotto di nicchia fino a pochi anni fa e ora così libero e ricco di scelta.

In formato audio MP3 ho persino le fiabe sonore per i bambini della nostra infanzia che ci accompagnano in ogni viaggio in macchina con figli.

È bello il sapere narrato. Quasi un riappropriarsi di certe tradizioni orali, dai canti popolari ai bardi, preziosi narratori del mondo passato.

6 pensieri su “Voglio ascoltare un libro

  1. Contagiata dal tuo entusiasmo, ho superato la diffidenza e mi sono lanciata… Stamattina ho ascoltato il mio primo audiolibro sul treno! Ben 3 puntate di un podcast di “Ad alta voce”. Per il momento sono entusiasta, è rilassante e mi evita di portare libri pesanti in borsa. Unico neo: a volte la mente divaga un po’, smettendo di seguire la trama. Ma quello mi succede anche con la lettura tradizionale! Grazie per i consigli!

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  2. Non avevo mai riflettuto su come il libro narrato possa riavvicinarci alle nostre tradizioni orali, è un bel punto di vista! E credo stimoli un tipo di attenzione per certi versi più attiva verso la parola. Conoscevo solo ‘Ad alta voce’ ma ora coglierò gli altri suggerimenti, grazie!

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  3. Molto utile questo articolo, complimenti!
    Io sono una “lettrice” assidua dei podcast di “Ad alta voce” e trovo che sia bellissimo camminare, correre o fare qualsiasi attività sportiva con le cuffiette ben calcate nelle orecchie e la mente che viaggia grazie agli audiolibri. 😎

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